SANITA'
Con la riforma del 1997 è stata introdotta una vera e propria rivoluzione nel sistema sanitario. Il principio fondamentale adottato è stato la libertà di scelta: ogni cittadino ora ha la facoltà di scegliere l'ospedale e il medico dal quale farsi curare, pubblico o privato. La qualità e l'efficienza del sistema sanitario lombardo è oggi riconosciuta a livello sia nazionale che internazionale: ne è prova l'elevato numero di persone provenienti da altre Regioni e dall'estero che decidono di venire in Lombardia per farsi curare.
Grazie al Governo Formigoni: |
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In passato il sistema regionale comprendeva solo ospedali pubblici, cioè dipendenti direttamente dalla Regione. Il sistema è stato esteso anche alle strutture private. Si pensi a realtà d'eccellenza come il San Raffaele, l'Istituto Oncologico Europeo e l'Humanitas, solo per fare degli esempi, che prima erano accessibili esclusivamente a pagamento. |
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Abbattuti i tempi di attesa per 150 milioni di visite ed esami all'anno. In passato, per alcune specialità come ad esempio la cardiochirurgia, si doveva attendere oltre un anno prima di essere operati: oggi l'attesa in cardiochirurgia non supera i 45 giorni. |
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Da 5 anni i bilanci della Sanità lombarda sono in pareggio. L'attenzione costante al miglioramento dell'efficienza e al taglio degli sprechi ha permesso di liberare risorse per nuovi investimenti: sono stati costruiti 10 nuovi ospedali d'avanguardia, realizzando 532 interventi di ammodernamento delle strutture esistenti. |
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5 ospedali lombardi sono nei primi 17 istituti d'Europa secondo la classifica stilata da Joint Commission International. |
FAMIGLIA
Nel 1995 Regione Lombardia ha impostato un nuovo modo di fare politica per le famiglie, mettendo al centro dell'attenzione le persone e le loro esigenze. Sono quindi state convocate le famiglie lombarde, le associazioni e le rappresentanze, per definire gli interventi da realizzare. Da questi incontri sono nati spunti, progetti e idee che Regione Lombardia ha sostenuto con determinazione nella logica della sussidiarietà . Un occhio di riguardo è stato rivolto alle donne che decidono di avere un figlio, offrendo loro tutte le forme possibili di sostegno medico, psicologico e anche economico, laddove necessario. E' stato questo il modo di dimostrare quanto sia fondamentale la difesa della vita, fin dal concepimento.
Grazie al Governo Formigoni: |
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Nate 650 nuove associazioni familiari |
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5.000 progetti (asili nido di vicinato o aziendali e nidi-famiglia per 42.200 bambini) finanziati con 88 milioni di euro |
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240.000 famiglie hanno usufruito di un contributo per l'affitto |
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32.000 giovani coppie sono state aiutate ad acquistare la prima casa |
SOLIDARIETA' SOCIALE
Il modello di welfare di Regione Lombardia non ha nulla a che vedere con l'assistenzialismo tipico dello Stato, calato dall'alto con rigidi modelli standard. Gli sforzi sono diretti al sostegno dei servizi di assistenza che possono essere forniti da enti pubblici o dal privato sociale. In quest'ottica sono stati introdotti i buoni e i voucher: si tratta di risorse messe direttamente nelle mani del cittadino, che può spenderle in strutture d'assistenza o utilizzarle per affrontare particolari difficoltà .
Grazie al Governo Formigoni: |
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100.000 persone assistite a casa |
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40.000 buoni socio-sanitari |
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55.000 posti letto nelle residenze per anziani (più di tutto il resto dell'Italia messo insieme) |
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3.000 posti nelle residenze per disabili |
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10.000 posti nei centri diurni di assistenza |
LAVORO
La Lombardia è stata la prima Regione a riformare il mercato del lavoro, attraverso l'attuazione della legge Biagi. Gli strumenti di sostegno all'occupazione sono stati concepiti in un'ottica nuova, mettendo al centro dell'azione di governo la persona e dando vita alla "Dote lavoro". Per creare maggiori opportunità di lavoro è stata sviluppata una rete di agenzie e creato una "Borsa telematica del Lavoro" incrociando sistematicamente domanda e offerta.
Grazie al Governo Formigoni: |
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Da anni, la disoccupazione è sotto la soglia fisiologica (circa il 3%, contro il 6,5% della media italiana) |
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Il più alto tasso di occupazione (e di occupazione femminile) in Italia |
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Creazione della prima Borsa lavoro in Italia, utilizzata da 380 agenzie per conto di 140.000 imprese |
INFRASTRUTTURE
Le grandi opere viarie e ferroviarie sono di competenza dello Stato. Ma la Lombardia non si è limitata ad attendere l'aiuto del governo centrale. Ha fatto da sà©, inventando metodi nuovi che altre Regioni hanno copiato. Per esempio, costringendo lo Stato a reinventare e a riscrivere con Regione Lombardia il vecchio modello Anas e dando vita a una società nuova, la CAL (Concessioni autostradali lombarde) in cui la responsabilità è divisa al 50% tra Regione Lombardia e Ministero delle Infrastrutture, cioè operativamente tra Infrastrutture Lombarde spa e Anas. Questo nuovo strumento ha permesso di sbloccare antichi progetti che giacevano da decenni nel cassetto.
Grazie al Governo Formigoni: |
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Da anni, la disoccupazione è sotto la soglia fisiologica (circa il 3%, contro il 6,5% della media italiana) |
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Nel 2007 nasce la CAL, concessioni autostradali lombarde, prima in Italia |
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Sbloccate Pedemontana, Brebemi e TEM, con costi ridotti e tempi certi di realizzazione |
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10 miliardi di investimento per le grandi infrastrutture, di cui solo un miliardo dallo Stato |
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59 stradali e autostradali |
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26 ferroviarie |
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15 metropolitane |
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2 porti e 4 interporti |
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Lombardia prima regione in Italia per il project financing, cioè l'apporto di capitali privati |
ISTRUZIONE
Sulla qualità della scuola si gioca il futuro del Paese. Per questo Regione Lombardia ha voluto sostenere il sistema della formazione lombarda, creando il Buono scuola, un aiuto economico dato alla famiglia per fare in modo che si possa scegliere, per il proprio figlio, l'istituto preferito. Oltre al si è dato vita alla Dote, prevedendo più risorse e semplici modalità d'accesso.
Grazie al Governo Formigoni: |
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Dote per gli allievi meritevoli: da 500 a 1.000 euro |
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Dote scolastica: contributo dal 25% fino al 50% delle spese sostenute |
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Dote per gli allievi disabili delle scuole paritarie 3.000 euro |
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7,5 milioni all'anno a sostegno di 1.500 scuole materne |
AMMINISTRAZIONE
E' stata messa a dieta la gigantesca macchina burocratica: meno dipendenti, meno dirigenti, tagli agli sprechi, alle consulenze inutili e alle leggi. Il risultato è stato l'introduzione della meritocrazia e una maggiore efficienza della macchina pubblica.
Grazie al Governo Formigoni: |
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Dipendenti regionali scesi da 4.500 a 3.000 |
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Dirigenti regionali scesi da 600 a 250 |
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31 funzionari ogni 100.000 abitanti, mentre la media italiana è quasi il triplo: 83 funzionari ogni 100.000 abitanti |
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La Regione Lombardia costa 40 euro all'anno per cittadino, la media italiana è il doppio: 80 euro |
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Vigorosa opera di delegificazione: nel '95 erano in vigore 2.000 leggi, oggi sono poco più di 500. Ben 1.500 sono state abolite attraverso la creazione di testi unici |
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Sviluppo del livello di informatizzazione che ha permesso di velocizzare le pratiche e i rapporti tra cittadini, o aziende, e amministrazione |
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Come riconosciuto dalla Corte dei Conti, è stato eliminato il mare magnum di consulenze che non apportavano contributi decisivi all'azione amministrativa |
BUROCRAZIA
Dare il via a una nuova attività imprenditoriale è sempre stato un calvario: pratiche, certificazioni, ritardi. Oggi, almeno per quanto riguarda le operazioni di competenza regionale, la situazione è cambiata e per aprire un'azienda basta l'autocertificazione.
Grazie al Governo Formigoni: |
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Aboliti ogni anno: 5.000 nulla osta e 41.000 autorizzazioni sanitarie |
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Fine delle lungaggini nelle pratiche per aprire una nuova impresa: oggi è sufficiente l'autocertificazione |
INTERNAZIONALIZZAZIONE
La Lombardia è diventata in questi anni la protagonista di nuove relazioni internazionali. Le missioni compiute hanno portato in giro per il mondo migliaia di operatori e di imprese che hanno moltiplicato i loro contratti. Sono state colte le potenzialità della Cina, ma anche dell'India, del Brasile, del Sudafrica e di 52 altri Paesi; ci siamo gemellati anche con il Massachusetts, che è lo Stato più avanzato dal punto di vista dell'università e della ricerca tecnologica, e abbiamo avviato relazioni con le più importanti regioni del mondo.
Grazie al Governo Formigoni: |
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50 missioni istituzionali nei 5 continenti |
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200 incontri con autorità istituzionali straniere in Regione Lombardia, tra cui 23 capi di Stato e di Governo |
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Punti per le imprese in 20 paesi del mondo |
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50 accordi di programma e protocolli di intesa tra Regione Lombardia, Stati o regioni estere |
AMBIENTE
Il problema rifiuti in Lombardia non esiste. La Lombardia da anni, insieme al Veneto, la Regione che fa più raccolta differenziata e riciclo e quella che ha eliminato dai suoi programmi le discariche grazie a un sistema ultramoderno di impianti di smaltimento. La legge di Regione Lombardia sull'aria è stata giudicata dall'Unione europea la più avanzata e la più innovativa. Si è consapevoli che la battaglia contro l'inquinamento è una lotta lunga, perché la situazione orografica e climatica della Lombardia e dell'intera Pianura padana è molto sfavorevole alla dispersione degli inquinanti. Ma la qualità dell'aria sta migliorando: occorre l'impegno di tutti i cittadini.
Grazie al Governo Formigoni: |
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Prima regione in Italia a varare una legge organica sull'inquinamento dell'aria |
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600 milioni di investimenti e incentivi per rinnovare veicoli e impianti di riscaldamento |
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8% in meno di polveri sottili |
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Rifiuti: la più alta percentuale di raccolta differenziata in Italia (43%) |
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12 termovalorizzatori, progressivo superamento del sistema delle discariche |
CULTURA
In Lombardia è stato rovesciato il malcostume per cui le opere pubbliche di conservazione si sa quando cominciano e non si sa quando finiscono. In Lombardia, ogni cantiere che viene aperto ha un orologio che stabilisce il giorno di consegna. Regione Lombardia dato il via a un fenomeno che molti osservatori internazionali hanno chiamato il nuovo rinascimento lombardo. Le città lombarde a partire da Milano sono quelle in più rapida trasformazione e le opere nuove che nascono sono improntate innanzitutto al criterio della bellezza. Si pensi alla nuova fiera di Rho-Pero, la più grande del mondo, realizzata con tempi e costi inferiori a quelli previsti, oppure alla Fiera di Cremona che è per dimensione, e quindi per importanza, la seconda della Lombardia. Ma nel tributo alla bellezza inseriamo il forte incremento dato agli spazi museali, la creazione dei circuiti teatrali e lirici, la messa in rete delle biblioteche e le grandi mostre.
Grazie al Governo Formigoni: |
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Nasce la Fiera di Rho-Pero, la più grande del mondo (2 milioni di chilometri quadrati), realizzata in 4 anni |
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Raddoppiati i visitatori dei musei lombardi (da 3.500.000 a 7.000.000) |
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Negli ultimi anni sono stati promossi oltre 20 Accordi di Programma con investimenti per circa 185 milioni di euro di cui 61 a carico della Regione per la valorizzazione, ristrutturazione e rifunzionalizzazione di beni architettonici |
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Governo Formigoni 2005-2010 - Gli impegni mantenuti |
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