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Le mie priorita’ in Regione per la Provincia di Cremona

Cuore LombardoTra le diverse esigenze e interventi che il territorio cremonese reclama alla Regione Lombardia, ho scelto di concentrare la mia attività politica sulle quattro aree che maggiormente richiedono un pronto e decisivo intervento.


TRASPORTI

Promuovere il coinvolgimento di Ferrovie Nord nella gestione del trasporto passeggeri e della circolazione merci della rete ferroviaria cremonese, per innalzare la qualità del servizio erogato, per favorire gli investimenti sui materiali (treni nuovi), per migliorare il rapporto con le Associazioni dei Consumatori e i Comitati dei Pendolari.

Garantire un rapido e tempestivo intervento per la manutenzione, il ripristino e la sostituzione del materiale rotabile della rete ferroviaria cremonese, attraverso la gestione efficiente e operativa (7 giorni su 7, 24 ore su 24) dell’Officina Manutenzione Locomotive di Cremona, uno dei tre più importanti distretti operanti per l’intera Regione.

Spingere all’adozione di un nuovo collegamento ferroviario da e per Milano, con l’introduzione di nuove corse cadenzate nelle ore di punta  che, con poche fermate intermedie, riducano a meno di 1 ora la distanza tra il  capoluogo lombardo e il territorio cremonese. 

Controllare il trasporto via gomma, monitorando l’avanzamento lavori sull’Autostrada “Cremona-Mantova” e sui collegamenti “Tibre” e “Brebemi”.


SANITA’

Incentivare una maggiore unità di intenti tra le principali Aziende Ospedaliere di Cremona, Crema e Casalmaggiore, facilitando un dialogo costante per la condivisione di dipartimenti e la gestione comune di attività sanitarie (screening, ospedalizzazione, procedure diagnostiche, etc.) con l'Asl provinciale di Cremona e favorendo una politica sanitaria condivisa con Regione, Provincia e Comuni del territorio cremonese.

Realizzare un vero Sistema Regionale delle Farmacie, sia per contenere la spesa pubblica sui farmaci sia per migliorare i livelli di assistenza e di informazione (assistenza domiciliare integrata, programmi di educazione e prevenzione, messa a disposizione in farmacia di servizi di autoanalisi, prenotazione visite) offerte dalle farmacie territoriali.

Valorizzare le professionalità cremonesi nei ruoli strategici affinché si realizzi un più profondo legame con e tra le strutture, verso l’utenza ed il territorio nel suo complesso.

Sviluppare una seria educazione sanitaria per l’adozione di corretti stili di vita, volta al miglioramento dell’aria, dell’alimentazione e di altri fattori di incidenza dei tumori, attraverso azioni mirate e sinergiche con le politiche ambientali.


AGRICOLTURA

Sostenere l’impresa agricola, aiutandola ad essere sempre più competitiva e redditizia. Due primari obiettivi: garantire che i fondi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR) vadano a chi effettivamente fa impresa agricola e realizzare un serio e concreto programma di sburocratizzazione.

Portare Regione Lombardia ad essere impulso propositivo, ma al contempo pretendendo chiarezza legislativa sul tema dell’agroenergia, intesa come opportunità di integrazione al reddito degli imprenditori agricoli e tenendo però in considerazione le dinamiche di complementarietà e compatibilità con l’identità agricola del nostro territorio.

L’agricoltura lombarda, ed in particolare quella cremonese, non può essere soffocata da leggi (esempio: Direttiva Nitrati, Concia del Mais, ecc.) che non rispettano le caratteristiche e l’identità del nostro territorio. La salvaguardia dell’ambiente è sempre più importante e necessaria, ma deve realizzarsi attraverso normative che siano compatibili con l’ agricoltura della nostra regione.

Stimolare le nuove generazioni ad investire nell’impresa agricola, fornendo le opportunità e gli stimoli necessari a favorire questa scelta che mantiene viva una grandiosa tradizione territoriale, ricca di eccellenze agroalimentari e prodotti tipici, da valorizzare con una costante opera di marketing.


AMBIENTE

Proseguire nello stanziamento di incentivi per favorire il rinnovo di veicoli e impianti di riscaldamento con modelli meno inquinanti (veicoli a metano, gpl, etc).

Favorire nuove strategie edilizie in tema di energia rinnovabile, che contemplino agevolazioni e incentivi per le tecniche di costruzione delle nuove abitazioni e per gli interventi di risparmio energetico sulle abitazioni già presenti.

Monitorare assiduamente il rispetto degli obblighi comunitari in materia ambientale da parte delle attività industriali ad elevato potenziale inquinante, sviluppando una proficua collaborazione con le agenzie deputate al controllo e alla prevenzione.

Migliorare la situazione ambientale relativa alla qualità dell’aria, rumore ed emissione di gas serra, intervenendo nel rispetto delle regolamentazioni regionali già in essere per promuovere la mobilità alternativa e incrementare i sistemi di mobilità intermodale.