Anche l’Assessorato alla cultura - e il sistema teatrale vengono da un biennio di incontri e scontri, e da un percorso a tratti difficile di rilettura delle funzioni e dei rapporti tra l’istituzione e i teatri.
Come ho ripetuto in altre e più problematiche occasioni il mio impegno come Assessore è stato un impegno alla serietà, alla chiarezza e, pur nella grande difficoltà in cui tutti ci muoviamo quando parliamo di risorse, alla continuità nel segno di un graduale rinnovamento. Questo sforzo, grazie alla collaborazione dei Sindaci e dei Direttori artistici dei teatri del Sistema, che ringrazio tutti per la franchezza del confronto e per l’impegno che ne è seguito, dà i suoi primi frutti.
“Il labirinto degli affetti” è un vero progetto di sistema che risponde ai principi e ai criteri delle leggi e degli accordi con Regione Lombardia, che ci chiedono di sostenere un teatro di qualità.
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Chiara Capelletti |
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Assessore provinciale – Cultura, Sport e Giovani |
“Labirinto degli affetti”: i Teatri del Sistema Teatrale Cremonese, coordinati dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, estrapolando titoli e spettacoli dalle loro stagioni, individuano un denominatore comune, nell’ambito del quale si presentano al pubblico del territorio con una sorta di grande cartellone unitario. Il Ponchielli di Cremona, Il San Domenico di Crema, il Comunale di Casalmaggiore, il Galilei di Romanengo, il Bellini di Casalbuttano, il Sociale di Soresina, il Gonzaga di Ostiano e il Gallerani di S. Giovanni in Croce riuniscono sotto un’etichetta di grande suggestione spettacoli di prosa assai diversi tra loro, ma in qualche modo legati da un sottile fil-rouge: quello degli “affetti”, o meglio, quello dei rapporti interpersonali, familiari o occasionali, lieti o tragici, dolci o scabrosi, rassicuranti o scandalosi
Una serie di performances che spesso s’addentrano in una realtà cruda, come anche la cronaca quotidiana ci ha abituato a vivere, ma che il teatro trasfigura, astraendola dal vero, per consegnarla alla ponderata riflessione dello spettatore.
Tante sono le situazioni proposte: incontri-scontri di personalità tra loro apparentemente inconciliabili, amicizie maschili, rapporti camerateschi, convivenze familiari, affetti coniugali, amori proibiti. Ognuno degli spettacoli proposti sarà una scoperta all’interno di un mondo che ci appartiene, ma le cui mille sfaccettature spesso ci sfuggono…
I Teatri, consapevoli del valore non solo artistico, ma anche etico e sociale della loro proposta, hanno dunque deciso di stilare un cartellone unico, invitando il pubblico cremonese a muoversi, dal capoluogo ai centri della provincia e viceversa, dando spazio alla curiosità, e inseguendo quella proposta che più stimola i loro personali interessi.
Sono ben 19 titoli quelli raccolti nel “Labirinto degli affetti”, in cui si alternano grandi produzioni, testi classici e teatro di ricerca, sperimentazione e nuovi linguaggi: sta al pubblico, ora, lasciarsi affascinare e guidare. Un “giro” nei Teatri del Sistema, al di fuori di quello che abitualmente si frequenta, non potrà che riservare positive esperienze: con la “scoperta” di luoghi nuovi, ma soprattutto di contesti umani insospettabilmente vivaci.
Sistema Teatrale Cremonese
- Fondazione Teatro A. Ponchielli, Cremona
- Teatro San Domenico, Crema
- Teatro Comunale, Casalmaggiore
- Teatro Auditorium G. Galilei, Romanengo
- Teatro V. Bellini, Casalbuttano
- Teatro Sociale, Soresina
- Teatro Gonzaga, Ostiano
- Teatro Cecilia Gallerani, San Giovanni in Croce
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